
Sono Ivana Colizzi, 34 anni, psicologa psicoterapeuta.
Sin da piccola ho privilegiato il volontariato e poi l’impegno nelle attività sociali, solidali e culturali, ma la mia professione di psicologa psicoterapeuta mi ha posto a diretto contatto con un largo ventaglio di problematiche umane. Occupandomi di famiglie e coppie in difficoltà, di bambini e giovani adulti, di anziani, sono convinta che occorra migliorare la qualità dei contesti di vita delle persone per garantire un maggior benessere. Le persone con disabilità e gli anziani poco o per nulla autosufficienti hanno bisogni specifici che non possono essere soddisfatti solo dalle loro famiglie, spesso lasciate a se stesse. Lavoro da sette anni in una grande cooperativa sociale che si occupa di disabilità intellettiva, problematiche psichiatriche e anziani con demenza e in tale contesto ho acquisito specifiche competenze sugli standard di qualità dei servizi e sullo stress lavoro-correlato. L’esperienza dei progetti in varie scuole della provincia di Brindisi negli anni della pandemia mi ha permesso di conoscere più a fondo il disagio giovanile, attraverso l’ascolto degli scolari/studenti, dei genitori e degli insegnanti: oltre alle dinamiche strettamente psicopatologiche, pesano tante difficoltà sociali, fenomeni di povertà ed impoverimento e a volte problemi giudiziari. L’ente pubblico e le istituzioni devono sostenere e accompagnare meglio gli strati sociali più colpiti, favorendo il coordinamento dei servizi sociosanitari del nostro distretto e attingendo alle risorse pubbliche (ex Piani di zona) e private (terzo settore). Intendo mettere a disposizione quel che ho appreso finora dalle mie esperienze e acquisire nuove competenze specifiche, non solo da candidata, per partecipare al progetto di un nuovo centrosinistra al governo della città e perché credo nella necessità di riscoprire la bellezza dei progetti collettivi.