TUTELA DEGLI ANIMALI

Nel rispetto di quanto previsto dalla LR 7 febbraio 2020, n. 2: “Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali da affezione. Abrogazione della legge regionale 3 aprile 1995, n. 12 (Interventi per la tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo)”, che attribuisce ai Comuni le funzioni di vigilanza sul trattamento degli animali e la loro tutela igienico – sanitaria, attueremo le seguenti misure utili alla prevenzione del randagismo sul territorio Comunale:

Sterilizzazione chirurgica degli animali presenti sul territorio (mediante i servizi veterinari delle USL) e successiva immissione sul territorio di provenienza;

Incremento del numero delle sterilizzazioni attraverso il ricorso a liberi professionisti convenzionati con il Comune;

Potenziamento dell’identificazione e dell’iscrizione all’ anagrafe canina;

Dotazione dei Vigili Urbani di appositi lettori di microchip;

Riconoscimento del “cane di quartiere” ossia del cane che vive libero sul territorio assistito e sostenuto da gruppi di persone coordinate da un tutore responsabile;

Adeguamento del canile e maggiore sostentamento dei cani presenti;

Promozione della collaborazione con le Associazioni di volontariato presenti sul territorio per la tutela e la gestione degli animali vaganti;

Costituzione di tavoli politici e tecnici per il monitoraggio del fenomeno del randagismo.

Coadiuvare le associazioni animaliste presenti sul territorio, nella lotta al randagismo, coadiuvandole nella campagna di sterilizzazione e reimmissione degli animali sul territorio.

Provvedere al censimento aggiornato di tutte le colonie feline presenti sul territorio altresì coadiuvando le associazioni nella relativa gestione.

Approvare il progetto di risanamento dell’area sanitaria del canile comunale altresì prevedendo di destinare aree e/o edifici comunali per la creazione di un gattile anche mediante l’intercettazione di finanziamenti appositi.